|
Questo servizio consiste nel cercare per
ogni dipendente interessato, un partner disposto a condividere l'auto
(avente più o meno lo stesso orario di lavoro e lo stesso percorso casa-lavoro).
- In piccole aziende o nel caso di bassa
domanda il "matching service" può essere fatto in modo diretto. Questo
significa che le persone interessate comunicano il proprio "mobility
profile"-profilo della mobilità, (orario di partenza, orario di arrivo,
giornate lavorative, percorso,disponibilità di guida, ecc.) al responsabile
dell'azienda (Mobility Co-ordinator) o al giornale dell'azienda, o in
bacheca, ecc. I singoli profili vengono abbinati e le persone coinvolte
sono messe in contatto le une con le altre. Questi organizzano poi praticamente
il servizio da soli.
- fIn aziende più grandi o in consorzi
di aziende si consiglia di organizzare il sistema con sistemi informatici
specifici. Il sistema più diffuso consiste nell'abbinare le persone
interessate attraverso l'inserimento, in un database, dei codici postali.
Lo svantaggio di questo sistema è che non consente di abbinare le persone
che potrebbero essere raccolte lungo il percorso. Le aziende attualmente
possono far ricorso ad alcune software professionali studiati allo scopo
(ad esempio il software della organizzazione belga Taxistop, info info.smart@taxistop.be)
disegnato espressamente per facilitare l'abbinamento nel car-pooling.
Nel caso di abbinamento elettronico, il dipendente interessato compila
un modulo di iscrizione e in cambio gli viene fornito una lista di possibili
abbinamenti con differenti partners di viaggio.
- In diversi paesi europei (Belgio, Olanda,
Austria, Germania...), le aziende possono anche utilizzare i "matching
services" della mobilità o di un centro per il car-pooling. Questo presenta
il vantaggio che i dati di molte aziende di una certa area possono essere
collegati e le possibilità contenute nel database aumentano considerevolmente
di numero.
|